La riparazione del veicolo

Come si svolge la riparazione di un veicolo incidentato? Può essere banale ricordarlo per un addetto ai lavori ma per nulla scontato per il cliente.

Il primo passo alla consegna del veicolo per le riparazioni è l’accettazione. E’ una fase molto importante per evitare fraintendimenti e complicazioni. L’accettatore compila assieme al cliente le varie pratiche.

Qui finisce il compito del cliente, d’ora in poi sarà cura della Carrozzeria Gn Car portare a termine la riparazione, seguendo delle semplici regole:
  • In una prima fase il dispositore/capo officina, dispone le fasi, i tempi e le risorse umane che devono alternarsi nella riparazione. Il capo officina ha anche il compito di supervisionare le varie operazioni e documentarle fotograficamente se richiesto dal caso specifico.
  • A sua volta la riparazione della carrozzeria si svolge in fasi. Le fasi o operazioni si possono riassumere in: stacco/riattacco, lattoneria, vernicatura e finitura. Questi passaggi possono essere eseguiti da uno o più operatori.
Il primo passaggio consiste nello smontaggio del veicolo. E’ in questa fase che viene stilato l’ordine dei ricambi e viene verificata da parte del capo officina l’effettiva rispondenza dei danni subiti da quelli presunti. Se necessario viene avvertito il cliente o il perito assicurativo.

La fase successiva consiste nella raddrizzatura e viene effettuata dal lattoniere o lamierista. Lo specialista si occuperà di ripristinare la forma dei lamierati esterni e nei casi più gravi di riallineare la geometria della scocca deformata dall’urto, anche mediante l’uso del banco di calibratura e delle dime. Il banco di calibratura è uno strumento che permette bloccare la scocca del veicolo e successivamente calibrarla ovvero “tirarla” con sistemi idraulici. Le dime non sono altro che degli organi meccanici di misura, a verifica ed ancoraggio delle parti sostituite. Il lamierista grazie ai disegni quotati delle scocche dei diversi veicoli e alle dime di riscontro “tira” il veicolo fino a che alcuni determinati punti di riferimento non tornano a combaciare con le dime.

La sostituzione dei lamierati interni portanti della scocca viene effettuata sempre mediante l’uso delle dime specifiche o universali, garantendo così il ripristino della geometria nelle giuste tolleranze. Le stesse dime quindi dopo la calibratura vengono utilizzate per posizionare correttamente ed ancorare le parti di scocca nuove prima della loro saldatura.

I lamierati interni della scocca deformati non devono essere per forza sostituiti. Il lamierista procede con la raddrizzatura quando l’intervento non compromette la robustezza e ne garantisce il ripristino delle geometrie. Invece nel caso cui è necessaria la sostituzione, la parte danneggiata viene asportata mediante taglio e spuntatura quindi sostituita con un nuovo pezzo, per intero o parzialmente a seconda del caso. Tutti le parti non riparabili vengono sostituite con ricambi nuovi, originali e/o compatibili. 

In casi particolari come i veicoli d’epoca, le riparazioni antieconomiche o dietro specifica richiesta del cliente possiamo utilizzati anche ricambi d’occasione. L’utilizzo di queste componenti deve essere limitato a parti che in alcun modo possano influire sulla sicurezza del veicolo anche indirettamente. Quindi sono esclusi gli elementi strutturali e i dispositivi di sicurezza attiva e passiva. Queste parti non godono di alcuna garanzia.

Dopo essere stati accuratamente puliti e sgrassati, sulle parti viene applicato un primario d’aderenza, un sigillante riempitivo a pennello e successivamente un sigillante antirombo ed antighiaia al fine di proteggere le parti metalliche dalla proiezione dei sassi durante la marcia. La raddrizzatura dei lamierati danneggiati viene effettuata al meglio per quanto consentito dalle attuali metodologie di riparazione in modo tale da richiedere l’applicazione di minime quantità di stucchi per ottenere sempre e comunque un perfetto risultato finale. Le parti raddrizzate vengono rifinite mediante l’applicazione di stucchi in poliestere. 

I componenti in materiale sintetico plastico o termoindurente danneggiati in genere come i paraurti e i fanali, vengono sostituiti al fine di garantire la durata e le caratteristiche meccaniche originali. Tuttavia in casi particolari si effettua la riparazione con resine, polimeri bicomponente o sistemi di saldatura o graffatura. Tali riparazioni non sono tuttavia oggetto di garanzia. 

Sulle parti preparate come descritto viene applicato un primario d’aderenza per le parti metalliche ed uno specifico per le plastiche, successivamente uno strato di fondo riempitivo e dopo un’attenta rifinitura l’auto è pronta per la verniciatura finale. La gamma di colori, la strumentazione, gli impianti e particolari tecniche di verniciatura permettono di ottenere risultati ineccepibili per quanto riguarda la corrispondenza della tinta, aspetto del manto di finitura e corrispondenza del colore con quello delle parti non riparate. La qualità delle tinte che utilizziamo ci permette di garantirvi un risultato duraturo nel tempo, nel rispetto dell’ambiente e delle normative.

Terminata la verniciatura viene effettuato il rimontaggio e a seconda del tipo di intervento ricevuto si effettuano le seguenti operazioni:
  • riconnessione dispositivi elettronici
  • verifica anomalie centralina elettronica
  • verifica integrità meccanica sistemi di sicurezza passiva test impianto elettrico
  • registrazione fari
  • registrazione profili e fughe delle parti esterne
  • assetto ruote
  • test infiltrazione acqua
  • verifica funzionamento meccanismi ed accessori
  • controllo e rabbocco livelli liquidi e ricariche


A questo punto si procede con la prova su strada, il lavaggio e la finitura. Adesso si che il veicolo è pronto per la consegna al cliente, che accompagnato dal capo officina prenderà visione del veicolo nel complesso e verrà informato sugli interventi effettuati.